Un piccolo recap delle letture di questi mesi

Ciao a tutti.
È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho scritto un articolo: tra lavoro e impegni vari (vedi alla voce: trasloco) ho avuto davvero poco tempo (ed energie) per dedicarmi alla lettura e ancora meno alla scrittura.

Ciononostante ho avuto comunque la possibilità di trovare alcuni libri molto interessanti, e altri meno. Così ho deciso di ricapitolarli velocemente, per cominciare questa nuova serie di articoli dopo la pausa-trasloco.

Agosto: Vanni Santoni, l’Oriente ed uno sguardo sull’Italia

Durante le ferie, avendo a disposizione molte ore durante la giornata, mi sono dedicato a qualche recupero importante. Primo su tutti, l’ultimo romanzo di Vanni Santoni, I fratelli Michelangelo (Mondadori, 2019), “un romanzo grosso” come lo ha definito lo stesso autore. Questo volume di oltre 600 pagine rimarca ancora una volta la singolarità di Vanni Santoni nel panorama letterario italiano: dopo essermi innamorato del suo stile con opere di breve-media lunghezza (Personaggi Precari, La stanza profonda e L’impero del sogno), fin dall’incipit nutrivo aspettative altissime per questo romanzo. Aspettative che non sono state deluse: la saga dei variopinti figli di Antonio Michelangelo è un romanzo godibilissimo che vi consiglio caldamente di leggere.

Sul versante dei recuperi si è aggiunto anche La fine è il mio inizio di Tiziano Terzani, biografia della quale ho ascoltato l’audiolibro disponibile su Audible. Di Terzani non avevo ancora letto niente, ma ascoltare la storia della sua vita mi ha incuriosito al punto da aggiungere molti dei suoi libri alla wishlist.

Prima di partire per il Portogallo ho avuto il tempo di fare due letture a tema nipponico: Giappone, il terzo numero del magazine The Passenger, e Il paese delle nevi del premio Nobel Kawabata Yasunari. Del primo ho apprezzato in particolare l’accuratezza e la varietà degli articoli raccolti nel volume, mentre del secondo ho adorato lo stile e le parti descrittive del romanzo, capaci di portarmi con la mente in una sorgente termale in pieno inverno anche se fuori dalla mia finestra c’erano almeno 40 gradi.

Durante il viaggio ho invece letto Contro l’identità italiana di Christian Raimo, un saggio che analizza con sguardo critico l’idea di “italianità” che circola nel nostro paese negli ultimi anni. E sempre sul versante storico si è poi aggiunto l’ascolto dell’audiolibro di Noi Siamo Tempesta di Michela Murgia, letto dall’autrice stessa. Una raccolta delle storie di persone straordinarie. Consigliatissimi entrambi.

Settembre: ambiente, veganesimo ed il concetto di Tempo

Al ritorno dalle ferie ho continuato sul versante dei saggi: ecco il turno di Non c’è più tempo di Luca Mercalli, un saggio ben scritto che con parole chiare ci comunica che il peggio (non tanto per il pianeta, quanto per per noi come specie che ci viviamo) è oramai alle porte. Nel suo saggio Mercalli evidenzia quali possono essere le strategie per reagire ai cambiamenti climatici in atto, o quantomeno per ridurne l’impatto catastrofico che avrà sulle specie che ci vivono, umani compresi. Ho poi ascoltato un altro audiolibro, cioé Vegan: un manifesto filosofico di Leonardo Caffo, che analizza l’essere vegano non come una moda, né come una sola dieta, bensì come un modo di vivere la vita. Verso la fine del mese ho letto Cronosisma, l’ultimo romanzo scritto da Kurt Vonnegut. Ho trovato molto piacevole la sua scrittura, anche se la storia non mi ha entusiasmato molto.

Ottobre: il trasloco

Ad ottobre ho registrato un lapidario zero, per quanto riguarda le letture completate. Però ho portato avanti molte serie tv in arretrato, molto più facili da gestire considerando anche il trasloco in corso. Ottobre è stato un mese di libri iniziati, poi abbandonati ad un quarto o a metà. Ad ogni modo a Novembre le letture sono riprese con ancora più entusiasmo di prima.

Novembre: Formula 1, graphic novel e scacchiere

A trasloco ultimato, considerando il fatto che ho più strada da fare per recarmi al lavoro, ho deciso di puntare molto sugli audiolibri. Su Audible ho trovato l’audiolibro di Suite 200: l’ultima notte di Ayrton Senna, un titolo che avevo addocchiato già da un po’ di tempo. Giorgio Terruzzi, l’autore del libro, utilizza l’ultima notte del campione di Formula 1 per raccontarne la storia, ripercorrendo i tratti salienti della vita e della carriera, fino ad arrivare al tragico incidente sul circuito di Imola.

Un altro audiolibro che ho ascoltato a Novembre è stato La straziante resurrezione di Victor Frankenstein, una breve raccolta di racconti di Thomas Ligotti. Di questo autore avevo già letto La cospirazione contro la razza umana e Teatro Grottesco, entrambi amati alla follia. Questo titolo purtroppo non è riuscito ad entusiasmarmi, ho trovato molti dei racconti sconclusionati e per nulla inquietanti. Il catalogo Audible offre anche Nottuario, altra uscita recente dell’autore statunitense, credo che ascolterò anche quello.

A novembre ho anche letto due graphic novel edite da Bao Publishing che mi sono piaciute tantissimo: si tratta di Mercedes, attesissimo libro di Daniel Cuello, e de Il principe e la sarta, dell’autrice Jen Wang. Che posso dire, ve li consiglio caldamente entrambi, sono storie che davvero valgono la pena di essere lette.

Ho poi concluso il mese leggendo La variante di Lüneburg, romanzo di Paolo Maurensig. Altro libro consigliatissimo. Che siate appassionati di scacchi o no. Partendo dall’enigma della morte di un ricco imprenditore tedesco, la storia spalanca la porta su un mondo diabolico. Un mondo che purtroppo è esistito per davvero.

In conclusione

È davvero molto bello tornare a pubblicare dopo un po’ di assenza. In futuro spero di farlo con più costanza e regolarità. Prima di lasciarci vi lascio un breve aggiornamento su quelle che sono le mie letture in corso:

  • Graphic Novel: Reverie, di Golo Zhao (Bao Publishing);
  • Saggio: Il dilemma dell’onnivoro, di Michael Pollan (Adelphi);
  • Romanzo: Camere separate, di Pier Vittorio Tondelli (Bompiani).

Con questo è tutto, ci vediamo al prossimo articolo!